Thursday, October 11, 2012
1ULTIMO GIORNO (DAY 1331)
Penso di aver gli occhi lucidi da quando mi sono alzato: la mia mamma, il mio papà, mia sorella, la mia Bardolino, la mia famiglia, i miei amici.
Le domande girano veloci come vortici nella tua mente: ma perchè l'Australia?
Oh, sempre le stesse domande dopo 4 anni che vivo lì, dopo 4 partenze.
Come mai?
Non c'è una risposta. L'ho cercata ma non l'ho mai trovata, per quanto io ami vivere in Australia.
Forse l'importante è non girarsi mai, e continuare ad andare avanti.
O forse, dovrei veramente fermarmi e fare quattro conti: con il mio passato, il mio presente e il mio futuro.
Alberto
Sunday, August 05, 2012
5NOVE SETTIMANE E MEZZO (DAY 1264)
Quick update:
- Sto lavorando come un matto, di giorno di notte e nei weekend. Ho caricato questa foto sulla mia pagina Facebook e la didascalia era 'Melbourne by night'...
- Sto 'sucking that up' (sopportando tutto questo) perchè ho una missione: la mia residenza australiana. Ogni volta che penso a quel giorno, penso che mi ritirerò in quel di Byron Bay per un paio di mesetti a bere mojitos, andare in spiaggia, leggere e rilassarmi
- Ogni volta che penso a questo 2012, ai primi 6 mesi rimango fisso con lo sguardo al muro, incredulo a come abbia cambiato me stesso e la mia, ormai consolidata, posizione di residente a Sydney
- Sono stato vicino alle dimissioni almeno due volte: ciò nonostante, sembra che il mio capo sia entusiasta di me
- Il mio capo è un 32enne che probabilmente guadagna sui 2 milioni di dollari all'anno: persona intelligentissima, business man ha creato quest'azienda dal nulla. E siccome son soldi suoi, ho il suo fiato al collo per ogni singola cosa. Non proprio bello. Stressed Alby
- Torno in Italia tra 50 giorni e non potrei essere più felice: oltre a rivedere mia sorella e i miei amici dopo 1 anno e mezzo, parteciperò alla Festa dell' Uva dopo 4 anni di assenza. Lacrime
- 60 giorni al matrimonio di Costa &Gloria: sono già emozionato, per loro, per me, per noi testimoni e per la Toscana. Non vedo l'ora di farmi il viaggio Bardolino-Toscana da solo con la mia Yaris, sarà probabilmente l'esperienza più bella di quei 20 giorni
- In nove settimane e mezzo sono già tornato a Sydney per due weekend: si lo so, dovrei stare qui, adattarmi, uscire e bla bla bla. Ma durante la settimana non ho veramente il tempo per uscire, non conosco nessuno e durante il weekend mi riposo quando posso. Sono tornato per prendere fiato da Melbourne, che mi sta stancando quanto Milano...e ho detto tutto
- Detto questo, Sydney è la città che mi scalda il cuore ogni volta che la visito. Amore. Non avevo mai provato questo sentimento per una città: quando sono a Sydney e vedo l'oceano, mi tranquillizzo e rilasso come solo riesco a fare davanti al mio Lago di Garda
- Melbourne è perfetta per chi è appassionato di cucina e caffè: strepitosa per la quantità e diversificazione di ristoranti nella zona. A parte questo, l'oceano più vicino è a un'ora e per uno che lo vedeva tutti i giorni, essendo lontano 30 metri...beh, fa male!
- Ho finalmente trovato casa dopo 8 settimane in un appartamento di lusso (soprattutto per i soldi, steek huzzy!): andrò a vivere con una 35enne australiana che sembra essere molto tranquilla, mi sposto in zona St. Kilda vicino alla spiaggia. Oh Dio, chiamare spiaggia solo perchè c'è la sabbia e delle onde di ben 15 cm non è proprio esatto: però cerchiamo di non continuare a lamentarci, Alby! Però ci sono i pinguini...e, a quanto pare, arcobaleni!
- Mi manca Sydney
- Tanto
- Melbourne è Melbourne: molto europea, as you can find Melbourne in Europe, but you won't be able to find anything close to Sydney in Europe
- Alby basta lamentarti
- Una cosa positiva di Melbourne è l'almond crossaint! Madonna che buono, il crossaint alle mandorle!!
- Venerdì sera ero a letto alle 9.45pm. Una volta ero fuori 'tutte le sere'. L'Albe 25enne fischia e insulta l'Albe di adesso
- Ah, per finirla: mi manca Sydney, mi mancano i miei amici di Sydney e mi manca il mio inquilino!
- Per chi non la capisce, la residenza sarebbe l'inizio di una nuova vita, dove non sono più legato a nessuna azienda, non devo più inchinarmi e stare zitto, ma posso finalmente tornare a essere FREE. E la prima cosa che farò, è salire su una bella macchina e godermi l'Australia. Senza pensieri, come dovrebbe essere questa magnifica terra.
Albe
Written by Alberto at 10:23 PM 5 comments
Wednesday, August 24, 2011
5BUSY BUSY (DAY 916)
Tanto lavoro, un nuovo business, la decisione di lasciare l'appartamento, la schiena che mi ha ammazzato, Dry July, ragazze. Ci sarebbero tanti motivi per giustificare la mia assenza, addirittura per un mese e mezzo!
La news piu' eccitante e' che io e Dani (il mio inquilino) lasceremo Surry Hills per spostarci...a Coogee, direttamente in spiaggia. Non vedo l'ora! E' stata una decisione sofferta perche' Surry Hills, con Crown Street e tutti i suoi cafe' e bars, e' una zona meravigliosa. Ma l'aumento di affitto (60 dollari per settimana!) ci ha finalmente convinto a lasciare, e spostarci verso una zona molto piu' vicina all'Australian life style. Io sono felicissimo, anche perche' lavoro a Surry Hills, quindi non la lascio definitivamente: ma lavorare e vivere in questa zona era un po' limitante, avevo bisogno di un cambio...happy Albe then!
La ragione principale della mia mancanza e' il lavoro, a essere sincero: sto lavorando tantissimo, ma mi piace, e abbiamo iniziato un nuovo segretissimo progetto con molte potenzialita'. Mi piace quello che stiamo facendo, mi piace il nuovo progetto, sto iniziando altri progetti individualmente: insomma, mi piace cio' che faccio! Non lo adoro al 100%, ma sono comunque contento e non mi pesa andare a lavorare.
Anche perche' il tavolo di ping pong (di cui sono campione assoluto, avendo perso solo una partita in un mese e mezzo) ci permette di rilassarci in ufficio ogni tanto, anche se quando l'abbiamo portato in ufficio (tre piani) sono iniziati i miei problemi alla schiena: un male incredibile che mi ha costretto a interrompere la palestra e soprattutto a non correre la City2Surf! :( Che delusione. Ora va un pochino meglio, ma devo comunque fare i raggi...che fastidio!
Dry July e' stato portato al termine con successo e soddisfazione: un mese senza bere in terra australiana e' un miracolo mica da poco! Ho festeggiato con una cena con il mio capo, che la mattina successiva mi ha mandato un SMS "hai preso la targa del camion che mi ha investito ieri sera"? LoL!
Ragazze: ragazze ce ne sono :) ma ma ma chi lo sa! Nessuna mi prende veramente. Anche perche' forse non sono proprio ragazze, ma..signore non proprio ventenni diciamo! Ci sarebbero tanti episodi da raccontare a riguardo, ma restringo il tutto a tre fatti.
La 42enne famosa in TV che, dopo non averla accompagnata a casa (vive 100 metri da casa mia) mi manda un SMS con 5 sberle in faccia, con 5 fatti relativi alla serata per cui io mi ero comportato male (tra cui il fatto di non averla accompagnata a casa all'1 di notte), una specie di lezione. Dopo avere letto l'SMS non sapevo cosa dire eh eh, effettivamente aveva ragione e mi sono scusato, ma penso di averla "persa". Well, non che sarebbe nata una storia d'amore, pero' un po' mi spiace.
La 39enne conosciuta in uno dei locali piu' cool di Sydney, quando ancora non sapevo della sua eta' (molto giovanile!). Scambio di numeri e gagliardetti (lol) quando il giorno dopo mi chiede con chi vivo, le rispondo e lei mi dice che vive con BJ. Ok, dico io, bella l'ironia (sapete cosa vuol dire BJ no? :D) e lei mi risponde BJ e' mio figlio di 7 anni. LoL. Qui in Australia non si rimane a vivere a casa fino ai 25-30 anni, anche grazie alle posizioni e salari che molti giovani riescono a ottenere: ergo ci si sposa presto, si fanno figli presto e la percentuale di divorzi e' molto alta. Anyway, siamo usciti comunque ed e' stata una bella serata, tra l'altro a Cronulla che e' una spiaggia favolosa, meravigliosa nel West di Sydney!
Il terzo racconto, e ce ne sarebbero altri molto simpatici, e'...su INTERNET! E non solo su Internet, ma al lavoro, haah. Ok, ok lo so che non e' professionale, ma dovendo contattare dei bloggers, ho ricevuto una richiesta di partnership da un blog che parla di DATING...e alla fine esco con questa ragazza inglese martedi'! Vi raccontero' com'e andata!
Senza dimenticare la special guest, l'australiana di origine sudamericana che mi stava entrando piano piano in testa...prima di scappare del tutto! :)
Ci sarebbero tante altre cose da raccontare, come il fatto che forse i miei genitori verranno a trovarmi (MAGARI!) o che sono gia' 2 anni e mezzo che sono arrivato in Australia...ma non ho tempo! :(
Un abbraccio a tutti, Albe
Sunday, July 03, 2011
1WHO LET THE DOGS OUT (DAY 864)

Sto ricominciando ad amare Sydney.
Probabilmente avevo smesso solamente di viverla, non di amarla:ora sono tornato, probabilmente più pazzo di prima :D
Nuovi e vecchi amici, ma soprattutto networking.
Le ultime 3 serate, il lavoro, gli amici, le feste improvvisate, le ragazze: cammino per Surry Hills e sorrido da solo pensando a qualche simpatico episodio della mia vita.
Sono contento e so ciò che voglio, ora sta solo a me ottenerlo. Che volere di più?
Con l'inizio di luglio è partito Dry July: 30 giorni senza alcohol per supportare la ricerca contro il cancro. Se vi va di donare, anche cifre minime, questo è il mio account: https://www.dryjuly.com/profiles/albertosbabo
Per il resto, stamani, in preda a un hangover abbastanza pesante, mi son messo a riordinare le foto sul pc per un prossimo progetto: quante persone, quante storie, quante esperienze. I feel lucky. I am lucky.
E vorrei anche rivedere la Lei che ho conosciuto ieri sera, e a cui ho strappato un "date" facendo finta di essere uno spagnolo che sa parlare molto bene italiano. Vorrei proprio rivederla presto, peccato che sia a Melbourne questa settimana.
E, onestamente, vorrei rivederla...perchè non me la ricordo proprio molto bene :D
I miei amici si sposano, fanno figli, e io son qui. Con il sorriso stampato in viso! :)
Wednesday, June 22, 2011
0PROMOZIONI (DAY 853)

L'Hellas Verona torna in serie B dopo 4 anni di purgatorio e una trasferta leggermente difficile (un eufemismo!) a Salerno!
A parte le vicende politiche che preferisco tener fuori da questo blog, sono veramente contento per tutti i miei amici tifosi dell' Hellas, per cui questa fede e' primaria. Il pubblico dell' Hellas e' uno dei numeri 1 in Italia, per passione e attaccamento alla maglia: in serie C stava proprio male!
Certo che, essendo tifoso rossonero, non sono sempre stato amato dai tifosi gialloblu (devo ancora ringraziare un gol di Camoranesi che ha permesso loro di distrarsi e a me di scappare da botte sicure!), ma comunqu sotto sotto ho sempre tifato Hellas, e allo stadio, mi son sempre divertito (non senza rischi eh eh. Direi anche che mi manca andare allo stadio!)
Si parla di promozioni, e qui a Sydney il sottoscritto viene promosso a Director of Marketing Operations della mia azienda :D
Dopo il "broncio" di settimana scorsa e le mie mille idee di abbandono per scoprire le mie passioni reali, la promozione e la nuova strategia che adotteremo hanno portato nuove motivazioni a me e all'interno dell'azienda. Ho la totale gestione del team, e sono convinto che avremo successo nel futuro.
E considerato che e' un 6 months challenge, lavorero' per ottenere i migliori risultati ovviamente, ma you know what? Se questo non accadra', in questi 6 mesi avro' (spero) elaborato cio' che voglio dal mio futuro. E chissa' che...ta-da, NY non sia il mio prossimo obbiettivo.
Belle notizie, insomma!
Settimana di tempo favoloso qui a Sydney, 20 gradi di media per un inverno non e' niente male!
Domenica scorsa il sole picchiava, raggiungendo addirittura i 25 gradi, e io e Manu (un mio amico brianzolo) ce ne siamo andati a pranzare al Bondi Iceberg Club, mangiando di fronte all'oceano.
Non si sta cosi' poi tanto male a Sydney! :P
E' stato un weekend in cui mi sono re-innamorato di questa favolosa citta', partendo dalla lunga camminata a Centennial Park di sabato, un parco immenso, pieno di laghetti e verde aperto a chiunque voglia fare qualsiasi attivita' fisica, ai party del sabato sera con delle australiane da mandibola per terra a una domenica zeppa di incontri con diversi amici.
Un'ultima grandissima notizia e' l'arrivo di un mio amico Iulmino, Andre, a Sydney, tra una settimana: incredibile, non vedo l'ora!
Non ci vedremo molto, ma e' sempre favoloso avere degli amici italiani qui in terra cangurotta!
Have a nice day, Albe
Written by Alberto at 2:13 PM 0 comments
Tags azienda, bondi beach, centennial park, hellas verona, lavoro, sydney
Monday, May 30, 2011
5HAIL (DAY 831)

Pioggia e, addirittura, grandine in quel di Sydney questa mattina.
Mi sono svegliato alle 7 per andare in palestra e ho immediatamente nascosto la mia testa sotto il cuscino, dopo aver purtroppo controllato il risultato della finale di Coppa Italia! :(
Squilla il telefono alle 8AM (per fortuna, mi ero dimenticato di ri-puntare la sveglia): è il capo! Oh mio Dio, inizia bene la giornata, dico tra me e me. Se non che, anche lui avesse probabilmente la testa sotto il cuscino (oltre alla voglia di passare la giornata con i suoi tre splendidi bimbi) e dica:"you know what? oggi lavoriamo tutti da casa".
Not so bad, uh? :)
Grandine fuori, e forse, grandine anche dentro, al mio stomaco e al mio cervello, con questa continua centrifuga di pensieri ed emozioni. Vorrei tranquillizzare tutti, sto bene :) ma quando sono in fase di "rivoluzione" è così che sto: sbotto, impaziente, sembro quasi un liceale di 16anni pieno di voglia (e rabbia) di fare, pronto a scioperare e a dare tutto per i suoi ideali eh eh.
Sarà forse perchè ho appena finito di vedere la decima stagione di Friends :D o perchè ieri sera ho parlato per ore con la bellissima amica tedesca con cui ho vissuto per un anno, o perchè ho ripreso in mano certi libri o perchè ho visto il raccomandatissimo "Water for Elephants". Oppure perchè io, così come sarà raffigurato nel tattoo, ho sempre bisogno di nuove sfide, motivazioni, non sono mai completamente soddisfatto e necessito sempre di più.
Ho bisogno di più, in tanti aspetti della mia vita. Ho bisogno di sentirmi "di più" e, vi prego non prendetemi per egoista, ma ho bisogno di sentirmi the best, il numero 1, di dare tutto ciò che ho in ciò che faccio.
Accontentarsi non è per me, io sono l'onda che arriva dal mezzo dell'oceano per schiantarsi a riva e poi tornare a ricrearsi, ancor più forte e corazzata, per vincere la riva.
Sono un pò pazzerello, ma solo così sono convinto di poter essere contento. Questo riguarda il lavoro, la città in cui vivo, le mie esperienze personali e sentimentali, me stesso. E' un bel lavoro da fare su sè stessi, ma son sicuro ne varrà la pena.
Ho vissuto un anno e mezzo quasi a Surry Hills e, nonostante adori questo quartiere (uno dei più belli di Sydney) e sia a 10 minuti A PIEDI dal lavoro, ho bisogno di spostarmi, per vedere nuove facce la mattina, per vivere un pò, per non fare sempre quello stesso percorso ogni santo giorno e vedere sempre...junkies :D
Ho bisogno di nuove e diverse amicizie, nonostante adori quelle presenti, soprattutto quelle che mi hanno accompagnato fin da quando sono arrivato a Sydney.
Ho bisogno di novità. E ho bisogno di un nuovo Albe. Non una ricostruzione totale, ma un miglioramento.
p.s. grazie mille a chi ha commentato il post precedente, vi ho ri-commentato a mia volta ;)
Albe
Stuck in the Middle with you - Stealers Wheel
Written by Alberto at 3:23 PM 5 comments
Tags pioggia, sydney, thinking about it
Saturday, March 19, 2011
4I'M COMING HOME (DAY 759)

E un altro anno a Sydney è passato.
Diverso dall'anno scorso, bello in un modo diverso, più maturo.
Sono molto fortunato ad avere amici speciali che continuano a rendere quest'esperienza fantastica.
Non so se sono più felice di avere tre settimane di vacanza dal lavoro, o di tornare a casa :D
L'anno scorso praticamente non lavoravo, quest'anno sto recuperando le ore perse a giocare a Solitario nel lavoro precedente!
Ieri sera bellissima serata in un ristorante ceco a Potts Point.
E, ora, Italia! Non prima di 24 ore di aereo, d'oh!
A presto, Albe
Written by Alberto at 10:17 AM 4 comments
Monday, January 31, 2011
2AUS OPEN - PART II (DAY 711)

Melbourne e' magica. O, meglio, direi che gli Australian Open sono magici.
Per la seconda volta in due anni, io e i miei amici siamo volati in Victoria per goderci il miglior tennis del mondo: e, ancora, ne e' valsa la pena.
L'atmosfera che si vive a Melbourne nelle due settimane di torneo e' una cosa favolosa, si respira come se fosse aria e ti (mi) fa ricordare quanto ami lo sport.
Non e' solamente andare alla Rod Laver Arena a vedere i match: e' passare da Federation Square, sdraiarti al sole e guardare le partite sul grande schermo. E' attraversare il corridoio principale, mentre ai tuoi lati sfilano i banner dei campioni che hanno vinto questo torneo in passato.
E' visitare tutti gli stand, avere la fortuna di ascoltare Jim Courier a un metro, e' vedersi l'allenamento del numero 5 al mondo seduti come sul divano di casa. E' vedere Rafa Nadal passare a un passo da te, e confermare che e' un grande (e umile) campione.
Senza dimenticare il tennis che si vive, le emozioni, le urla, i "vamos Rafa!", i challenge, le partite, Nadal, l'australiana sconfitta, la Pennetta nel doppio, e la possibilita' di vedere il primo set della partita piu' lunga di sempre della storia dei Grand Slam femminili, grazie a un amico allenatore che puoi vedere solo da lontano e per cui stai male, considerata la pressione della partita.
E' spendere $4.90 per vedere la partita sull'aereo, su un mini-schermo in tre, urlando e tifando...per l'avversaria dell' Italiana (la giocatrice allenata dal nostro amico)...
e' imprecare perche' il segnale e' andato via al match-point, con Glo che tira un pugno al sedile (lol) svegliando il passeggero davanti. E' seguire la partita sull' iPhone, in taxi, arrivare a casa e vedere il proprio amico ancora sotto tensione: vedere la partita finire, a favore della Schiavone, e sentirsi un po' tristi per lui. Grande Carlos, grande lavoro comunque!
Bello il tennis, belle le due settimane di tennis in Australia: torni a casa, accendi la tv e ti godi le partite in diretta mentre il Vecchio Continente si sveglia.
O le segui su Skype al lavoro, chattando con una tua amica :D
Bella Melbourne, ma, personalmente, io mi tengo la mia Sydney.
Che d'estate, con questi 35 gradi, e' ancor piu bella :)
A Melbourne si trovano dei locali europei che a Sydney ci si sogna, su quello concordo: ci siamo trovati in un pub da quattro soldi, ma con musica bellissima e drinks high-quality!
Questa cosa, devo ammettere, un po' mi manca e Sydney e' un po' povera da questo punto di vista.
Se tutto va bene, tra meno di due mesi dovrei tornare. Dubito che vada tutto bene, perche' i "papers" hanno sempre bisogno di tempo per essere finalizzati.
Ho tanta voglia di vedere la mia famiglia, i miei amici, il mio lago, la mia Verona :)
Un abbraccio, Albe
Written by Alberto at 5:34 PM 2 comments
Saturday, December 18, 2010
2SPONSORSHIP! (DAY 667)

Sono irrecuperabile, lo so.
Un altro mese e mezzo senza un post: argh, imbarazzante.
"Sto lavorando un sacco" vale come scusa?
Al contrario del precedente lavoro, dove non avevo nessuna responsabilità importante, avevo fatto le 7 di sera una decina di volte in un anno e i weekend erano completamente liberi, il mio nuovo lavoro è leggermente impegnativo, per usare un eufemismo. Welcome to Sydney, welcome to business, baby.
Alla faccia del "take it easy, no worries!"
Lunghe serate in ufficio tra pizze e birre, weekend con chiamate dalla Cina e Skype Calls con Los Angeles, decisioni finali che passano dal sottoscritto....fermate il mondo, io voglio scendere da questa macchina velocissima, non sono pronto a tutte queste responsabilità!
Quattro mesi fa rompevo le palle al mondo lavorativo alla ricerca di una vera occupazione, di responsabilità e di motivazioni: ora mi si potrebbe rispondere con un "hai voluto la bicicletta? bene! Ora pedala e zitto!".
Questo lavoro mi rende contento, ma ci sono due aspetti da limare, uno conseguenza dell'altro.
Lavorare fino a tardi, e lavorare durante i weekend: se per il primo fattore non è un grande problema, il secondo lo è.
Non staccare mai, essere sempre reperibile è pesante. E' successo che mi chiamassero alle 2 di notte, un sabato sera, mentre ero con gli amici assalito dalla fame chimica post-serata: avevo anche bevuto un paio di birre e vedo un numero strano che mi chiama "Hey Alberto, I'm Will." A cui io ho risposto..."mmmm...Will...Will I am? " (solito scemo!)
"No, sono Will dalla Cina, il tuo collega. Senti, ma come mai non hai risposto alla mail che ti ho mandato prima? Mi sembra di avertela inviata alle 9pm, ora cinese...fammi controllare, a mezzanotte ora di Sydney..son già passate due ore!"
Immaginatevi la mia faccia.
Obbligato a tornare a casa alle 2 di notte di un sabato sera per lavoro, con varie birre sul groppone, e gestire un problema con...il Development Team...cose che non ho mai fatto, lavoro da informatici, ma si sa... è una start-up, quindi si deve essere capace di arrangiarsi, tirarsi su le maniche, provarci..e avere successo, cioè terminare il lavoro.
La domenica successiva ho dovuto lavorare, in ufficio mentre i 30gradi e il sole di Sydney mi facevano bestemmiare in aramaico. E il sole ha fatto cambio con la notte, con lavoro terminato alle 4am.
Anche perchè...rullo di tamburi...tutte queste ore non sono state pagate.
E mentre uno dei lead investors mi mandava una mail di default, un secondo mi mandava una mail arrogante per una risposta che non avevo avuto il tempo di inviare.
Ma dico io: per il primo, hai un PHD? cerca di usare la testolina e se vuoi ringraziarmi, sii efficiente e usa delle parole diverse.
Per il secondo? You gotta be kidding me, asshole.
Naturalmente il giorno successivo ho preteso un colloquio con il mio capo: non sono uno che si lamenta spesso, ma quello che era successo era inamissibile, senza essere pagato.
E cosi' ho ottenuto una promozione, l'aumento di stipendio, delle policies per chi lavora durante il weekend e...altro rullo di tamburi...LA SPONSORED VISA.
Eh già, la famosa Sponsorship che desideravo fin dal primo giorno qui a Sydney, all' Opera Bar con la mia amica milanese che mi decantava le bellezze di Sydney (e ora è in Canada haha, grande Lauretta), la Sponsorship che ho cercato per un anno nel mio lavoro precedente e che mi veniva promessa prendendomi per il culo....eccola lì.
Sarò sponsorizzato (sempre che il governo accetti), mi verrà aumentato lo stipendio (sempre che io lo accetti, lol) e potrò rimanere in Australia ancora, 2 o forse 4 anni, ancora non lo so.
Detto questo, il lavoro mi piace: impegnativo sicuramente, pieno di responsabilità, con nuove sfide ogni singolo giorno. Gestisco un team di 3 persone, con la quarta "coming soon" e sono contento: grandissimo rapporto con il mio capo e grande stima (che si esaurisce se i numeri non arrivano eh eh) dal top management.
Sono contento, anche se lavoro veramente tanto. Forse è la giusta punizione per quanto poco lavoravo nel precedente lavoro :)
E, come spesso succede quando si fanno dei piani, ecco arrivare la news: esattamente il giorno dopo che mi viene offerta la Sponsorship, una Project Manager con cui lavoro mi ha contattato, dicendomi che avrei la testa/skills per lavorare con lei, nella stessa azienda di ora. Io non l'avevo nemmeno presa in considerazione, quando il giorno dopo mi ricontatta e mi dice: "Alberto, questo sarebbe lo stipendio, comprensivo di Green Card, naturalmente dovresti passare tramite la selezione finale, non sarebbe il tuo lavoro, faresti zero strategia e dovresti solo lavorare su progetti e consegnarli, ma LOS ANGELES ti aspetta".
Hang on...Los Angeles? Io? Los Angeles? La città degli Angeli?
Immaginate la mia soddisfazione: insomma, LOS ANGELES!
Ci ho pensato un paio di giorni: non so se ero più felice per l'offerta o se pensavo a che fare.
Alla fine, ho scelto per Sydney. Ancora.
Los Angeles non era immediata, non era un'offerta certa, non era stata formalizzata e il processo non sarebbe stato breve.
Devono ancora adesso approvare il budget, e avrei dovuto passare la selezione finale ( e sarei andato a lavorare per lo stronzo arrogante di cui ho parlato prima eh eh). Insomma, un processo che quantifico in 2/3 mesi.
Mentre dall'altra parte, mi era stata appena offerta la sponsorship e un contratto di 2/4 anni, una sicurezza, in un ambiente che mi piace, dove mi trovo bene, dove sono un Team Manager e c'è uno splendido rapporto con il mio capo, in cui faccio strategia.
In avanti, in un futuro prossimo, chissà.
Però essere chiamato da Los Angeles è stata una bella iniezione di fiducia per me, per il mio orgoglio.
A volte penso che il mio Lago di Garda è perfetto per me, a volte penso che non potrei più tornarci permanentemente: è un dubbio che avrò per sempre.
Nel frattempo vivo. E cerco di prendere il massimo da questa esperienza.
E a proposito di lavoro, mi scuso per il post abbastanza noioso. Sono successe tantissime cose nel frattempo, dalla stalker al compleanno, dagli U2 a Jay-Z, da Lei a Lei Non Più, alla festa di Movember.
E prometto di cercare più tempo per parlare di cose più frivole e interessanti :)
Un abbraccio, Albe
Written by Alberto at 4:12 PM 2 comments
Tags lavoro, los angeles, sydney


