Saturday, August 15, 2009

7

HAY QUE RECONOCER QUE LAS ESPANOLAS SON LAS MEJORES DEL MUNDO (DAY 180)


180:30=6.
6 come Franco Baresi, 6 come il nove al contrario, 6 come i mesi al mio rientro, 6 come i mesi dalla mia partenza.
Accipicchia, son tanti! Ma se poi mi fermo a pensare ai mesi di permanenza di alcuni lettori di questo blog, che si aggirano tra i 18 e 30, beh, mi sento piccino piccino.
6 mesi e sto bene, anzi benissimo: è il mio primo Ferragosto d'inverno, anche se la fantastica Sydney si presenta con un sole magnifico che ricorda un maggio europeo.
Piano piano, in questi mesi, sono passato da una sensazione di "non ce la farò mai a stare qui per sei mesi" a una di "sì ok, probabilmente riuscirò a stare qui un anno" all'attuale di "voglio stare qui nei prossimi anni".
Le ragioni del perchè Sydney sia la città in cui voglio vivere sono molteplici, e vanno dalla friendly people, al lavoro con poca pressione, ai salari, alla spiaggia, alle ragazze, e via dicendo.
La speranza di rimanere qui con una sponsorship si è riaccesa negli ultimi giorni, dopo un colloquio con la IDG: da 60 candidati, sono passati alla penultima selezione 6 persone (sempre il sei, in mezzo), ho fatto un buon colloquio, il giorno successivo ho mandato alla manager una mail di ringraziamento, e ho iniziato a costruirmi già parecchi castelli in testa.
Checidevofare? Son fatto così, quando vedo un minimo di possibilità di realizzare un sogno, mi ci butto a capofitto. Ma, al contrario del colloquio con Messenger quando sapevo che non mi avrebbero richiamato, qui ho qualche buona sensazione. Ciò che resta è incrociare le dita e sperare in una chiamata.
E' stata anche la settimana del compleanno di Ilo, la mia amica spagnola, azz catalana: per l'occasione sono arrivate dall' Europa tre sue amiche. Compleanno festeggiato a dovere, con il sottoscritto che si è ricordato perchè ogni volta che vede quella bandiera rossa-gialla-rossa s'infiamma e sente il cuore battere. Se la situazione lavorativa non fosse la peggiore d'Europa con quasi il 25% di disoccupazione, la Spagna sarebbe la mia prossima destinazione al 100%.
By the way, abbiamo festeggiato il compleanno a dovere, con una di quelle serate che rimarranno nei ricordi australiani, con tutti i partecipanti brilli e amici a braccetto con la tequila sale e limone e, verso fine serata, con delle bottiglie di vino bianco.
Ci siamo divertiti un sacco, Ilo era felice e questa è la cosa più importante: quanto dev'esser strano festeggiare il compleanno così lontano da casa!
Quando ero in Spagna, la mia esperienza fu bruttissima, perchè i miei genitori vennero a trovarmi con mia sorella a Valencia, prendendosi 4 giorni di fiato dalla situazione familiare in cui mia nonna era all'ospedale, per poi ripartire la mattina del mio compleanno, alle 7, per tornare a casa immediatamente a causa di una ricaduta della mia granny. Raramente penso di aver provato un dolore fisico interno così forte.
Anyway, dimenticando i brutti ricordi, festeggerò questo compleanno in spiaggia, wow!
Quando ho conosciuto le amiche di Ilo, ho capito perchè lei definiva il suo gruppo come "la leche", affermazione che in spagnolo significa "cool!". Milena, Berta e Carmen sono tre ragazze diverse, ma che insieme costituiscono una botta di divertimento e di conoscenza assoluta: già un pò mi mancano, eh eh.
La birthday night era iniziata con il primo evento della European Society di questo semestre, il Gathering Party, che è andato nettamente meglio del previsto: partendo dal presupposto che i componenti della committee erano tutti brilli, a causa di una nuova amicizia con Redbull/Jagermeister, è stata una bella serata, con gente da tutto il mondo. Speriamo che questo ci permetta di creare un nuovo network di amicizie per i prossimi mesi.
Le amicizie, qui come in qualsiasi esperienza fuori da casa, sono belle ma al tempo stesso dannose, avendo il difetto del tempo che scorre velocemente per poi, nella maggiorparte dei casi, terminare. Così è stato nel semestre passato, così sarà probabilmente per quelle amicizie che stiamo iniziando a costruire ora.
That's life if you wanna get a risk.

Alberto

7 comments:

Michela Silvia D'Alessandro said...

Ciao.grazie per il tuo commento.
Sai sarei dovuta andare a vivere in New Zeland!
Poi le vie del destino mi hanno ricondotto altrove!
Ciao Ciao

Missfree1981 said...

in questi mesi, sono passato da una sensazione di "non ce la farò mai a stare qui per sei mesi" a una di "sì ok, probabilmente riuscirò a stare qui un anno" all'attuale di "voglio stare qui nei prossimi anni".

100x100 i miei stessi pensieri buon 6mesi anche a te!

ashasysley said...

Simpatico pensare come il tuo compleanno coincida col mio.
Un sorriso sui tuoi sogni e sopra i miei. Un brindisi Albero per ogni nuova persona che possa portarci un sorriso, per ogni avventura e per ogni bacio ricevuto.
Perchè in questa piccola scatola è racchiuso il senso della vita.

NataForseIeri said...

Io le dita le ho incrocitate e, a quanto pare a qualcosa è servito, anche se ovviamente è tutto merito tuo che te la sei cavata benissimo! :)
Dev'essere strano vivere le situazioni ribaltate, Ferragosto al freddo e, soprattutto, Natale con il caldo! Quello l'ho vissuto anch'io però, perché sono stata a Miami da un'amica proprio tra dicembre e gennaio, l'anno scorso...
Fingers crossed allora per il tuo futuro!!!!!!
Un brindisi per te! ;)

P.S.
Ti ho scritto un pvt.

esse said...

mi piace sempre venire qui a leggerti. sul serio, mi metti di buon umore! non so come fai :) forse te l'ho anche già scritto in qualche commento passato ma giuro, quando arrivo alla fine del post ho il sorriso!

se vuoi compagnia per il tuo compleanno ci vengo io, a fartela. haha :D

Seymourglass said...

Ho festeggiato i miei 20 anni a Londra, i miei 23 a San Francisco, festeggerò i miei 30equalcosa a New York. alla fine sono i compleanni che ricordi di più, segnano un po' le tappe della tua vita. In bocca al lupo per il colloquio!

Lady Longthorn said...

Ciao Alberto, grazie per il tuo apprezzamento per Seven Pounds, passo spesso di qui anche perchè sei nei luoghi dove sono nata, mi saluti Hurtsville? Come ti invidio bacio