Sunday, January 03, 2010

5

2K10 (DAY 321)

Happy tùtausendendten!

Che casualità, ho notato or ora che scrivo questo post nel giorno 321 della mia avventura australiana...3, 2, 1 come il countdown per l'arrivo del nuovo anno, la prima New Year's Eve trascorsa a Sydney, la prima volta che festeggio un anno dieci ore prima di quanto abbia mai fatto in tutta la mia vita europea.
Sono state due giornate fantastiche, l'ultima dell'anno iniziata nell'ormai famosa Thomson Street, dove abbiamo cenato con pasta e tapas cucinate dalla Spanish-Italian connection, per poi spostarci a casa di Victor, un nostro amico attualmente in Spagna e che ci aveva lasciato le chiavi del suo appartamento in Potts Point, con una vista molto buona di Opera House e Harbour Bridge, da cui sarebbero partiti i famosi fuochi d'artificio di Sydney, quelli che in Italia si vedono sempre al telegiornale delle 18, per intenderci.
I fuochi sono stati meravigliosi, dodici minuti fantastici che potete vedere qui e che hanno fatto emozionare il sottoscritto: ho provato emozioni strane, dalla malinconia all'euforia all'incredulità alla concentrazione allo sfogo alla gioia, ecc ecc.
Personaggione della serata una francese che, oltre ad avere risposto 5 volte alla mia domanda "ma come ti chiami?" ha ben pensato di rispondere con un "non fare troppo l'italiano e sii sincero" al mio apprezzamento sui suoi occhi. Colpito e affondato, tac.
Comunque, si chiamava Camile. O almeno credo.
Terminati i fuochi, con un livello alcolico abbastanza alto, ci ha raggiunto la crew Siracusana, per spostarci a casa di Fernando, altro amico spagnolo, dove abbiamo terminato la serata alle 6. Fatti gli auguri al mio piddaro (l'equivalente del kebabbaro) di fiducia, taxi e a casa alle 6.30.
Orari in linea con i ritorni italiani, insomma! Peccato che 1) in Italia non mi sia mai capitato di essere svegliato dai genitori alle 10 di mattina, mentre aprivano lo champagne per festeggiare il loro 2010 2) in Italia, solitamente, passavo il primo giorno dell'anno a dormire, per poi trovarmi verso le 4-5 del pomeriggio a bere qualcosa, prettamente analcolico, con gli amici.
Nulla di tutto questo, visto che avevo preso i tickets per il
Field Day 2010
evento che si ripete ogni anno a Sydney, organizzato a Domain, zona fantastica immersa nel verde a un passo dai grattacieli.
Il festival sarebbe durato dalle 11am alle 11pm, e così la sveglia è stata leggermente early!
Il concerto però è stato strepitoso, con musica strepitosa, che abbiamo ballato (io, due amici italiani, e poi un mix di australiani tedeschi francesi e spagnoli) fino alle 11pm, fermandoci solamente venti minuti per rifiatare. Ne è valsa la pena, ne è valsa veramente la pena.
Io penso di essere arrivato a fine festival grazie alle 6 redbull che ho ingurgitato nel corso della giornata, ma penso che altri partecipanti al festival si siano divertiti in altri modi, considerati gli 83 pusher arrestati durante la giornata!
La musica, mix tra indie rock, techno e house, è stata strepitosa, e ha raggiunto il top alle 5pm quando ha iniziato a piovere, mentre Roger Sanchez stava playing: favoloso, una sensazione di libertà che non si può descrivere, serenità e felicità insieme, ballavamo sotto la pioggia...speechless. Sicuramente uno dei top10 moments del 2010!
Hanno cantato anche i Presets e altri gruppi che non conoscevo, fino al top dei top alla fine con i 2ManyDjLive, semplicemente strepitosi, con folla in delirio e termine del concerto sancito da milioni di coriandoli fatti sparare in aria.
E così è iniziato il 2010, come mai l'avevo iniziato, e come lo vorrei iniziare anche l'anno prossimo, e gli anni seguenti.
Il 2009 ha dato tanto, in termini di esperienze e di persone conosciute. Il 2010 chissà, per la prima volta non mi voglio chiedere nulla, e follow the flow.
Have a great 2010, you all!
Albe

5 comments:

Ancient Muse said...

Più leggo il tuo blog e più mi viene voglia di partire. Partire non vuol dire cambiare aria, divertirsi, no, o almeno non per me. Partire vuol dire venire a contatto con una parte di me stessa che ignoro, oppure che sento e con cui non riesco a venire a patti.

Ecco, leggere quello che ti succede mi fa pensare esattamente a questo. Grazie, e Buon Anno!

Ancient Muse
(http://lenuvolenonchiedono.splinder.com)

Seymourglass said...

Il Capodanno che ricorderai per tutta la vita. Buon anno Albe, ti auguro di superare l'homesickness...

Silvia said...

buon anno albe, chissà che prima o poi riesca a vederli anche io quei fuochi d'artificio meravigliosi. e non dallo schermo del tv..
partire, partire.. quando ti leggo mi viene sempre più voglia.

Missfree1981 said...

buon anno anche a te Alberto! ma sei sicuro che devi per forza ritornare in aus e non magari in spagna o giù di lì? ;) pensaci magari tra un bollito ed un amarone...baci

nottidachampions said...

I Presets... *_* .... invidiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!